SEGUI I NOSTRI FEED
SEGUICI SU GOOGLE+
Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011
LE PIU' LETTE DEL MESE LE PIU' LETTE DELLA SETTIMANA
Cerca nella rivista
Lettere al Direttore
Invia la tua e-mail al nostro Direttore massimocalleri@aruba.it
Oppure scrivendoci all'indirizzo
CIVICO20 NEWS
C.so G. Cesare 3
10152 Torino
Il dopo Riina
Nebuloso il possibile rientro di Cesare Battisti e Giancarlo Tulliani
Home | Cronaca | Cronaca Torino
Torino - Oftalmico. I nodi vengono al pettine e la mediocrità trionfa.
Penosa posizione della giunta Chiamparino.
Print version Versione Stampa Solo testo Solo testo
Email to a friend Manda via mail ad un amico
Grandezza Font: Decrease font Enlarge font

Il progetto della chiusura della storica e da pochi anni ristrutturata sede del nosocomio di Juvara, torna penosamente alle cronache.

Dopo il cipiglio dell’assessore Saitta, nel ribadire l’irreversibilità della sua decisione,  anche i consiglieri del PD, si stanno rendendo conto della costosa inutilità del progetto e dell’impossibilità operativa di portarlo a compimento.

Finalmente dopo mugugni raccolti nei  mesi scorsi, nei dintorni di Palazzo Lascaris, anche autorevoli esponenti del PD, ad iniziare dal Presidente dell’Assemblea Mauro Laus che ha sempre manifestato le sue perplessità, vengono allo scoperto e chiedono un confronto con l’assessore, provocando le stizze di Chiamparino.

Sarà il rigurgito delle coscienze o il mero calcolo elettorale, lo vedremo, ma l’inizio del trasferimento al 4 dicembre, tanto pomposamente illustrato dall’Assessore Saitta, ancora ai primi di novembre in consiglio regionale deve forzatamente cedere il passo. Ma torniamo a quel che è successo da metà ottobre ad oggi.

Saitta sino a settembre aveva pomposamente illustrato il progetto dello spezzatino, tanto costoso e pregiudizievole per i pazienti, che avrebbero rischiato di essere sballottati tra via Cherasco, ove nei locali adiacenti ai reparti del dermatologico è in allestimento un mini pronto soccorso e il Giovanni Bosco.

A fine ottobre, Stefania Batzella (MLI) ha rivolto  un’interrogazione all’assessore Saitta  in consiglio regionale, per sapere formalmente il costo della frammentazione dell’Oftalmico e ottenere conferma sulla data d’inzio del trasloco, se si fosse data attuazione allo spezzatino dell’ospedale, annunciata per il 4 dicembre.

Ma l’assessore ancora una volta non aveva risposto alla domanda cardine sulla quale, anche altri consiglieri, in primis Gian Luca Vignale (Movimento Nazionale per la Sovranità) ed il Comitato a difesa dell’Oftalmico si erano cimentati. Cioè, venire a conoscenza dei costi che questo sciagurato ed improduttivo spezzatino, comporta per le già dissestate casse della regione.

Contestualmente Gian Luca Vignale ha effettuato il 20 ottobre, un sopraluogo in via Cherasco ed ha potuto rendersi conto dell’angustia ed insufficienza del locali destinati all’Oculistica.

Oltretutto, tra l’annunciata chiusura del pronto soccorso attuale in via Juvara e l’apertura del mini pronto soccorso di via Cherasco, si é appreso che, per motivi tecnici, sarebbero dovuti trascorrere dieci, quindici giorni, senza che la città potrebbe beneficiare della funzionalità di un servizio di fondamentale importanza.

Oggi per fare fronte agli oltre 50 mila passaggi all’anno al Pronto Soccorso di via Juvara, vengono esclusivamente dedicati ogni giorno 5 medici.

In via Cherasco lo stesso numero di medici sarà invece operativo per gestire l’intera oculistica (emergenze, sale operatorie, ambulatori, degenze…)

Secondo quanto dichiarato dallo stesso assessore alla Sanità, dei 27 medici oggi operativi all’Oftalmico, solo 8 dovrebbero essere dislocati al san Giovanni Bosco e alle Molinette e su 52 infermieri solo la metà, pare abbia accettato il trasferimento.

L’irrigidimento dei medici ed infermieri al trasferimento e l’illogicità del progetto, dipende anche dal mutamento sostanziale dello stesso.

Invece dei preannunciato spezzatino, una parte considerevole d’interventi, dovrebbe rimanere in via Juvarra. Ciò comporta l’aumento dei costi e la disorganizzazione più completa con i pazienti che non capiranno più dove dirigersi.

Alcuni consigleri del PD sono evidentemente imbarazzati. Martedì 28 novembre, su richiesta del consigliere Vignale si terrà un consiglio regionale appositamente dedicato alla questione Oftalmico.

Ogni consigliere dovrà pronunciarsi allo scoperto e non più nascondersi dietro ai mugugni pronunciati a mezza voce, e lontano dall’ufficialità.

In consiglio regionale il capogruppo del PD, Davide Gariglio, ha smorzato i toni, chiedendo all’assessore di procedere al trasloco con la massima gradualità e sicurezza. “Rimaniamo convinti della necessità di procedere con una razionalizzazione delle strutture sanitarie, mantenendo prioritario il livello e la qualità dei servizi offerti ai cittadini, ha sostenuto Gariglio. Per questo, si è convenuto che il processo di trasferimento presso le strutture ospedaliere del San Giovanni Bosco e della Città della Salute di Torino avvenga con tempi e modi tali da garantire la piena continuità dei servizi ai cittadini”.

Intanto é partita la mobilitazione del Comitato a difesa dell’Oftalmico e di altre organizzazioni, che martedì prossimo presiederanno Palazzo Lascaris.

Redazione
Fabio Mandaglio

Fabio Mandaglio

Consulente informatico e WebMaster.
Massimo Calleri

Massimo Calleri

Direttore Responsabile di CIVICO20NEWS
Marco Pinzuti

Marco Pinzuti

Collaboratore CIVICO20NEWS
Mauro Bonino

Mauro Bonino

Redattore Civico20News
Vito Piepoli

Vito Piepoli

Redattore CIVICO20NEWS
Andrea Gunetti

Andrea Gunetti

Redattore CIVICO20NEWS
Gian Carlo Pavetto

Gian Carlo Pavetto

Collaboratore CIVICO20NEWS
Milo Julini

Milo Julini

Collaboratore CIVICO20NEWS
Lele Boccardo

Lele Boccardo

Vice-Direttore CIVICO20NEWS
Marcello Fadda

Marcello Fadda

Collaboratore CIVICO20NEWS
Carlo Mariano Sartoris

Carlo Mariano Sartoris

Collaboratore CIVICO20NEWS
Giorgio Borello

Giorgio Borello

Redattore CIVICO20NEWS
Carlo Emanuele Morando

Carlo Emanuele Morando

Collaboratore CIVICO20NEWS
Francesco Rossa

Francesco Rossa

Direttore Editoriale CIVICO20NEWS
Romana Allegra Monti

Romana Allegra Monti

Vice Direttore CIVICO20NEWS
Giancarlo Guerreri

Giancarlo Guerreri

Redattore CIVICO20NEWS
Rodolfo Alessandro Neri

Rodolfo Alessandro Neri

Redattore CIVICO20NEWS
Claudio De Maria

Claudio De Maria

Redattore CIVICO20NEWS
Valentina Spina

Valentina Spina

Collaboratore CIVICO20NEWS
Enrico S. Laterza

Enrico S. Laterza

Redattore CIVICO20NEWS
Marta Lovisolo

Marta Lovisolo

Collaboratore CIVICO20NEWS
Oriol Bosque Morata

Oriol Bosque Morata

Collaboratore CIVICO20NEWS
Mauro Voerzio

Mauro Voerzio

Collaboratore CIVICO20NEWS
Virginia Cristina De Meo

Virginia Cristina De Meo

Collaboratore CIVICO20NEWS
Maria Luciana Pronzato

Maria Luciana Pronzato

Collaboratore CIVICO20NEWS
Jacopo Bergeretti

Jacopo Bergeretti

Collaboratore CIVICO20NEWS
Civico20News Redazione

Civico20News Redazione

L'Editoriale

L'Editoriale

Enrica Maccari

Enrica Maccari

Collaboratore CIVICO20NEWS
Marco Zaia

Marco Zaia

Collaboratore CIVICO20NEWS
DAI INFORMA

DAI INFORMA

Silvia Celani

Silvia Celani

Collaboratore CIVICO20NEWS
Fabio Duranti

Fabio Duranti

Collaboratore CIVICO20NEWS
Gianfranco Piovano

Gianfranco Piovano

Redattore CIVICO20NEWS
Sara Garino

Sara Garino

Collaboratore CIVICO20NEWS
Giovanni Tasso

Giovanni Tasso

Collaboratore CIVICO20NEWS
cron
CIVICO20 NEWS
Reg. Stampa num. 22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

REDAZIONE/CONTATTI
Lettere al Direttore: massimocalleri@aruba.it
Telefono: 320/186.15.23
339/183.51.20
WebMaster: info@fabioemme.it
Telefono: 349/64.66.003

© Copyright 2010 - ASSOCIAZIONE CULTURALE "BORGO DORA - I RESIDENTI DI TORINO"
All rights reserved.

Sito realizzato da - FABIO EMME / Multimedia & Web Solutions